Street Food Festival Cefalù

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Sicilian Forks non nasce solamente per indicarvi i migliori posti dove poter gustare del buon cibo. Sicilian Forks nasce anche (e sopratutto) per poter “mostrare” ai siciliani e non che la nostra terra ha tantissimo da darci dal punto di vista gastronomico. Proprio per questo siamo stati ben felici di recarci a Cefalù invitati dall’organizzatore dello Street Food Festival, Simone Lazzara e recensire per voi una giornata di divertimento e di buon cibo.

Questo evento si è tenuto a Cefalù giorno 29 agosto ed ha avuto inizio intorno alle 18.00 per terminare a notte inoltrata. Da subito si è respirata aria di festa, data la presenza di musica live sul palco, allestito nella piazza del lungomare della cittadina in provincia di Palermo e da spettacoli di artisti itineranti per le vie del centro storico. Le particolarità di questo evento si potevano notare percorrendo le vie del posto.

Gli stand più grandi erano dislocati lungo Via Archimede, sede anche del market dell’organizzatore Simone Lazzara: Il “FoodSicily Market”, che teniamo a nominare, è uno store in cui potrete trovare prodotti slow food veramente particolari, meritevoli di essere provati almeno una volta nella vita. Ma attenzione, causano dipendenza! In fondo la differenza qualitativa tra un prodotto industriale ed uno artigianale è palese.

In questo articolo parleremo delle aziende più importanti presenti al festival, illustrandovi delle particolarità dei loro prodotti.

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Cominciamo da “Amaro della Rocca”.

Direttamente da Motta Sant’Anastasia, nel cuore della Piana di Catania e sotto le pendici dell’Etna, Angelo e Pippo Pistone custodiscono gelosamente le ricette più antiche che fanno dell’Amaro della Rocca una vera specialità.

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L’Amaro della Rocca è un’Antica Ricetta d’Erbe, un liquore preparato artigianalmente dal sapore deciso e armonico, si distingue per la nota di liquirizia e le erbe di montagna. Può essere bevuto liscio, con ghiaccio ma sempre molto freddo.

Torneremo a parlare di questo amaro con i loro “ideatori”, augurandoci di poterli incontrare presso il loro stabilimento. Un prodotto così particolare merita un approfondimento!

Ci auguriamo anche di potervi parlare degli altri prodotti della Bomapi s.r.l.

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Continuiamo con il salumificio “Il Chiaramontano”. 

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Questo salumificio nasce grazie all’idea di Massimiliano Castro. Nel 2012 consegue il premio “Best in Sicily”  come miglior macellaio della Sicilia, grazie al suo “Salame d’asino”, salume che funse da apripista per una fortunata quanto prelibata linea di insaccati ottenuti grazie alle gustose carni di questo utile animale.

Nel 2014 nasce “Il Chiaramontano di Castro & C. srl” e trasferisce la produzione a Ragusa, dato l’aumento della richiesta da parte della propria clientela.

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Avendo già preso contatti con il sig. Castro possiamo già dirvi che nel prossimo futuro visiteremo gli stabilimenti di questa azienda per rendervi partecipi del processo produttivo che contraddistingue queste carni.

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Andiamo oltre e cambiamo tipo di prodotto: passiamo al Birrificio Timilia.

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Questo Birrificio si trova a Catania e produce tre birre differenti: Timilì Sicilian Blond Ale, Timilì Sicilian Red Ale, Timilì Sicilian Strong Ale.

Il birrificio nasce nel 2013 e si caratterizza per l’utilizzo di ingredienti di altissima qualità legati alla nostra cultura ed al territorio. Tutte le birre sono caratterizzate dall’utilizzo di un ingrediente che vanta 2500 anni di storia: il TIMILIA. E’ un grano siciliano “tardivo” che poteva essere seminato a Marzo e raccolto a Giugno. L’essere seminato e raccolto così “tardivamente” permise in passato a varie famiglie di sopravvivere. In particolare questo grano “antico” si avverte moltissimo nella BLONDE ALE. Nella RED ALE invece è stato aggiunto un agrume che trae vantaggi dai minerali dell’Etna: l’Arancia Rossa di Sicilia. Nella STRONG ALE troviamo infine un’altra chicca. E’ stato aggiunto infatti il miele di Zagara di limone proveniente da Ape Nera di Sicilia, una tipologia molto rara che dona una varietà di mieli sconosciuti alla maggior parte dei siciliani.

Nella gallery a fine articolo troverete foto relative alle tre tipologie di birre prodotte.

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Cambiamo momentaneamente tipo di prodotto passando a “SCYAVURU”:

Questa azienda è sita a Ribera e nasce dall’unione di tre aziende. Forti dei legami di parentela e della passione per l’agricoltura i titolari delle tre aziende agricole decidono di unire le proprie risorse per affrontare una nuova sfida: nascono così le Aziende Agricole Scyavuru. In italiano questo termine vuol dire “aroma”

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Ed è proprio così. Mentre provavamo le loro marmellate, confetture, pesti, gelatine e mieli non si poteva non notare la naturalezza degli ingredienti, la bontà del prodotto ultimo.

L’azienda, nata come laboratorio di degustazione, ad oggi raggiunge il cliente ultimo senza intermediari offrendo un prodotto fresco ed esclusivo.

Questa azienda oltre a tradizione è innovazione, in quanto rimane attenta a quelle che sono le richieste dei consumatori, e prestando attenzione alla qualità del prodotto punta molto sulla sua innovazione.

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Torniamo a parlare di birre e precisamente di un’altra produzione artigianale: Birra Irias.

La Pinta Siciliana produce la Birra Irias ed ha sede in provincia di Messina precisamente a S.Agata Militello.

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Avvalendosi dell’aiuto di vari esperti del mondo della produzione artigianale di birra, i proprietari di questo stabilimento sono riusciti a mettere a punto ricette uniche.  Le loro ultime novità sono la “CINCU TUMMINA” con grani antichi siciliani; “AL ZABIR” con mosto di uva zibibbo passita. Come bionde propongono la “AMBRA” e la “AURA”, “RUBRA” come rossa, “NIGRA” la nera, “INDICA” la loro specialità con fico d’india di Sicilia.

Parliamo più specificatamente di questa birra “INDICA”. Nata dal territorio dei Nebrodi è una birra molto apprezzata e di difficile realizzazione. Il fico d’india utilizzato nella produzione di questa birra proviene da piante tipiche del territorio dei Nebrodi e più precisamente da paesi come Alcara Li Fusi e Galati Mamertino ed altri e si caratterizza per la presenza di antiossidanti e polifenoli. Così come “INDICA” anche le altre birre prodotte in questo stabilimento hanno caratteristiche che legano questi prodotti al territorio.

Molti sono i premi assegnati a questo birrificio. Il più recente è quello relativo al premio Slow Food (Birra Quotidiana) per la birra Rubra che è stata inserita tra i prodotti premiati della guida alle Birre d’Italia 2015.

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Passiamo ora ad un presidio slow food molto particolare e ad una attività che sta cercando di portare alla conoscenza di tutti un prodotto molto particolare: Albicocca di Scillato e l’azienda i Carusi.

Scillato è un paese in provincia di Palermo, ai piedi del Parco delle Madonie.

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I terreni di questo paese sono resi fertili da acque sorgive e ospitano piantagioni di uliveti e frutteti. Qui viene prodotta una particolare varietà di albicocca: le sue caratteristiche sono la  dimensione modesta, il suo profumo acceso ed il sapore intenso.

Le piante, molto grandi, hanno di solito tra i 30 ed i 40 anni. La coltivazione è assolutamente tradizionale e non vengono fatti trattamenti chimici nè ai terreni nè alle piantagioni.

Particolarmente buona è la confettura realizzata grazie a questo particolare tipo di albicocca. Di questo prodotto d’eccellenza si occupano ad oggi cinque ragazzi che hanno deciso di impegnarsi per la difesa e la valorizzazione di questo prodotto cercando di farne una ragione per non abbandonare Scillato.

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Vi presentiamo un altro presidio slow food: Ape nera Sicula.

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Questo particolare tipo di ape è scurissima, con la peluria grigio-beige ed ha popolato la nostra terra per millenni. Negli anni ’70 a causa di finanziamenti alle cooperative apistiche ed all’importazione di migliaia di alveari di razza differente si rischiò, anche a causa di ibridazioni incontrollate, di far scomparire l’ape autoctona. L’estinzione è stata evitata grazie al Prof. Pietro Genduso, che la studiò per anni dopo la classificazione avvenuta nel 1911. Ad oggi l’unico possessore di api sicule pure è un suo studente: Carlo Amodeo. Attualmente l’unico miele puro di ape sicula è prodotto sulle isole di Ustica, Vulcano, Alicudi e Filicudi, luoghi in cui Carlo Amodeo conservò le api in isolamento. Altre caratteristiche di questa ape sono la sua docilità (non sono richieste maschere nelle operazioni di smielatura) ed è molto produttiva anche a temperature estreme come in inverno.

Obiettivo del presidio Slow Food è quello di reintrodurre l’ape nera sicula in Sicilia in quelle zone ove la produzione di miele è meno diffusa e quindi si hanno meno rischi di contaminazione. L’obiettivo è di riuscire in 4/5 anni ad avere alveari puri.

Oltre a questo presidio slow food abbiamo conosciuto una azienda operante nel settore. Si tratta di Emanumiele.

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Abbiamo avuto la possibilità di parlare a lungo con il responsabile, e di assaggiare i loro prodotti creati presso l’azienda che si trova a Galati Mamertino in provincia di Messina. Questi sono unici e veramente ottimi. Ci ha molto colpito il miele con le noci, qualcosa che consigliamo a tutti di provare! Ma non si finisce qua: dal millefiori al miele d’eucalipto i prodotti erano di una bontà e di una qualità incredibile. Ringraziamo ancora per averci fatto provare questi prodotti.

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Come ultima azienda vogliamo parlarvi di “Tenuta Gorghi Tondi”. La tenuta nasce all’interno della riserva naturale del Lago Preola e Gorghi Tondi, luoghi accarezzati e curati dalla brezza marina e dal giusto grado di umidità del terreno. Una azienda tutta al femminile: dalla bisnonna Dora, che rimase rapita dall’atmosfera di queste terre, alle sorelle Annamaria e Clara Sala. In questa tenuta crescono uve impreziosite dalla caratteristiche della terra.

La Cantina si trova a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani e la produzione di vini è molto varia.

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Uno dei loro prodotti (qui in foto) è lo Zibibbo secco. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli. Ha un profumo intenso, aromatico con note di agrumi e fiori. Il gusto è aromatico, avvolgente, fresco, molto morbido e persistente. Ottimo come aperitivo viene anche consigliato con piatti di pesce, in particolare crostacei ricci ed ostriche.

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Le aziende presenti al festival erano molto più numerose di quelle di cui vi abbiamo parlato e tutte degne di attenzione e meritevoli di essere conosciute. Nella gallery sottostante troverete tutte le foto di quella giornata. Ringraziamo ancora una volta tutte le persone con le quali abbiamo avuto possibilità di confrontarci e sopratutto Simone Lazzara, organizzatore dell’evento.

Sebastiano, Federico & Sara